Giornata mondiale dedicata alla Dieta vegana
Un modello alimentare basato esclusivamente su prodotti di origine vegetale. Differentemente dalla dieta vegetariana, che prevede solo l’esclusione di carne e pesce, la dieta vegana esclude il consumo di qualsiasi alimento di origine animale (inclusi uova, latticini, miele).
Tuttavia l’aderenza a questi regimi, in particolar modo la dieta vegana, può comportare carenze nutrizionali importanti: proteine, calcio, zinco, ferro, acidi grassi omega 3. Particolarmente allarmante può risultare la carenza di Vitamina B12, che svolge numerosissime funzioni fondamentali per l’organismo! La vitamina B12 si trova in abbondanza nei cibi di origine animale, non solo nella carne ma anche in latte e derivati, ma è praticamente assente negli alimenti di origine vegetale (per questo si consiglia durante la gravidanza di non eliminare completamente gli alimenti di derivazione animale).
La dieta vegana, di conseguenza, è consigliabile seguirla sotto controllo medico e dietologico soprattutto per alcune fasce di popolazione come bambini, adolescenti, donne in età fertile, in gravidanza e in allattamento.
Durante la gravidanza e l’allattamento, le donne che seguono una dieta vegana devono essere certe di disporre della quantità necessaria di nutrienti, vitamine e minerali affinché il bambino possa svilupparsi in modo sano, in quanto tali carenze nutrizionali possono compromettere la crescita e lo sviluppo neurologico del bambino.
Quindi se da un lato questo regime apporta benefici legati al consumo elevato di fibra, fitonutrienti, antiossidanti e così via, dall’altro può comportare rischi importanti per la salute.
