Mangiare integrale: benefici per salute e benessere
La farina integrale deriva dalla macinazione del chicco intero. Al contrario la farina 00 subisce un processo di raffinazione e conserva solamente la parte interna del chicco, l’endosperma, ricco di amido, il che significa che nella farina 00 il chicco viene privato della parte più esterna, che è quella ricca di preziosi nutrienti quali fibra, vitamine, minerali, antiossidanti. .cosa che invece non avviene per la farina integrale.
Cosa si intende per fibra? È quella parte dell’alimento di origine vegetale che non è digeribile dagli enzimi intestinali e deve essere assunta in quantità di 30-40 gr giornalieri.
È fondamentale per diverse funzioni:
- Aumenta il senso di sazietà perché assorbe acqua e si gonfia
- Diminuisce l’assorbimento di zuccheri e colesterolo (quindi direttamente correlata con una riduzione del rischio cardiovascolare)
- Migliora il transito e ha effetti positivi sulla regolarità intestinale (utilissima in caso di stitichezza)
- Svolge un’azione prebiotica, il che significa che non potendo essere assorbita a livello del tenue, raggiunge il colon e funge da nutrimento per la flora batterica “buona” che la digerirà con formazione di vitamine e SCFA (acidi grassi a corta catena). Gli SCFA prodotti dalla flora intestinale, infatti, riducono la risposta infiammatoria intestinale (di qui l’effetto antiinfiammatorio) e inoltre regolano il metabolismo di grassi e carboidrati
- Diminuisce il rischio di patologie metaboliche croniche e di tumore (soprattutto colon-retto)
Mangiare integrale fa dimagrire?
In realtà le differenze in termini di calorie tra le due farine sono minime, l’effetto ‘dimagrante’ è dato dal fatto che la fibra aumentando il senso di sazietà riduce il senso della fame e quindi introduco meno calorie. L’integrale deve essere preferito per i suoi valori nutritivi (+fibra, +vitamine e minerali, +antiossidanti, +proteine, +basso IG).
