Olio extravergine di oliva
Olio extravergine d’oliva: alimento che produce salute. È inequivocabile. Pensate che l’efsa ha fatto un claim sui benefici dell’olio evo e quindi sappiamo che i polifenoli presenti nell’olio hanno un’azione protettiva sull’apparato cardiovascolare quindi riducono il colesterolo cattivo, aumentano quello buono, riducono l’ossidazione del colesterolo, riducono l’infiammazione, migliorano la capacità dei vasi di rilassarsi e di sopportare lo stress. Tutto questo ha un impatto in termini di numeri con una riduzione del 30% degli infarti, una riduzione del 40% degli ictus, quindi parliamo di una medicina di cui ci nutriamo tutti i giorni.
Attenti agli oli contraffatti, olio d’oliva ed olio extravergine d’oliva non sono la stessa cosa!
Indicatori di qualità? Sicuramente il costo di produzione, quindi è impensabile acquistare un olio evo a meno di 8€ al litro. Inoltre anche la conservazione: se noi sugli scaffali di un supermercato vediamo un olio conservato in un contenitore trasparente non va bene in quanto sappiamo che si deve conservare in un contenitore scuro. Inoltre dobbiamo imparare ad assaggiare, ci sono dei requisiti soggettivi pertanto dobbiamo odorare, gustare, osservarne il colore, riassaporare il vero gusto dell’olio che ha una sua penetranza e una sua caratterizzazione.
Consumiamolo preferibilmente a crudo perché la ricchezza in polifenoli non verrà minimamente alterata dal calore.
Questo significa che il fritto e il soffritto sono da abolire? Certo che No, di questo ne parlerò in un altro articolo.
