Il Fruttosio

Il fruttosio, poiché comunemente associato alla frutta, viene considerato come più salutare rispetto al comune zucchero da tavola, ma così non è.
È presente anche in diversi dolcificanti utilizzati (sciroppo d’agave o sciroppo di mais ecc).

È noto da tempo come un eccessivo consumo di fruttosio sia associato a obesità, diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e steatosi epatica (volgarmente fegato grasso). Recentemente è stato scoperto come un eccesso di fruttosio possa aumentare la risposta infiammatoria.

Questo significa che dobbiamo preoccuparci del fruttosio presente nella frutta?
Assolutamente NO.

La molecola è sempre la stessa, ma l’effetto è decisamente diverso grazie alla presenza di fibra che ne rallenta l’assorbimento, vitamine e antiossidanti che riducono infiammazione e stress ossidativo.
Dobbiamo preoccuparci del fruttosio presente nei succhi di frutta, bevande zuccherate, merendine, alimenti dolcificati.

Morale: consumiamo solo fruttosio nella sua forma naturale, limitando al minimo gli zuccheri aggiunti.
Chi soffre di steatosi epatica o ipertrigliceridemia non deve eccedere nel consumo di frutta (preferire sempre frutta intera).

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